William Shakespeare, Amleto, III,1

OFELIA Mio signore, conservo certi oggetti che m'avete regalati perché mi ricordassi di voi e che da tempo desideravo restituirvi.
Vi prego ora di volerli riprendere.
AMLETO Certamente, no: io non v'ho dato mai nulla.
OFELIA Mio venerato signore, so benissimo che siete stato voi a darmeli, e insieme ad essi m'avete offerto parole composte di un alito così dolce da render quegli oggetti anche più preziosi.
Una volta perduto il loro profumo, riprendeteli, perché uno spirito nobile, quando il donatore si mostra crudele, sente scadere il valore dei doni.
Eccoli, mio signore.


William Shakespeare, I doni
Esprimendosi.com
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...