William Shakespeare, Il racconto d'inverno, IV,4

POLIXENES Che accade, mio bel pastorello?
Il tuo cuore è colmo di qualcosa che distrae la tua mente dalla festa.
Invero, quand'ero giovane, e facevo all'amore come tu fai, mi piaceva di caricare la mia bella con un monte di piccoli regali.
E avrei messo a sacco il tesoro di sete del rivendugliolo e gliel'avrei rovesciato addosso, perché meglio l'aggredisse.
Tu invece l'hai lasciato andare senza contattar nulla di nulla.
Se la giovane interpretasse male codesto tuo comportamento, e lo attribuisse a tirchieria o a mancanza d'amore, ti troveresti a mal partito per darle una risposta che la soddisfi, se, come credo, è questo a cui tu tieni.
FLORIZEL Io già so, nobile vegliardo , ch'ella non ama codeste  cianfrusaglie.
I doni che s'attende da me son raccolti e custoditi nel mio cuore e questi io li ho già destinati a lei, anche se ancora non glieli abbia consegnati.

William Shakespeare, I doni

Esprimendosi.com
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...