Giosuè Carducci, Dipartita

Quando parto da voi, dolce signora,
Scura la terra e grigio il cielo appare,
Odo gufi cantar dentro e di fuori,
E gli alberi non restan di guardare.
Brulli, stupidi in vista e intirizziti,
Guardano a lungo come sbigottiti:
Guardan, crollano il capo e fuggon via,
E tornan sempre. Oh trista compagna!

- O trista compagna, che cosa vuoi?
- Noi ti guardiamo perché morto sei.
Noi siam gli spettri de' pensieri tuoi,
Noi siam gli spettri de' pensieri di lei.
Ier tra canti d'uccelli e tutti in fiore:
Oh come fugge la vita e l'amor!
Oggi ti accompagno al cimitero:
Oh come freddo e lungo è il tempo nero!

Giosuè Carducci
Esprimendosi.com
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