Giulio Cesare,II,1, William Shakespeare

BRUTO Non ti inginocchiare, buona Porzia.
PORZIA Non avrei bisogno d'inginocchiarmi se tu fossi il mio caro Bruto. Forse, nel mio contratto di matrimonio, c'è scritto che io non debba sapere qualche segreto che a te solo appartiene? Io sarei dunque te stesso per modo di dire, cioè solo fino ad un certo punto: per tenerti compagnia durante i pasti, per rallegrarti a letto e rivolgerti la parola di tanto in tanto? Vivrei dunque soltanto nei sobborghi del tuo piacere? Se è soltanto per questo, vuol dire allora che Porzia è la prostituta di Bruto e non sua moglie.
BRUTO Tu sei la mia vera ed onorata sposa e sei cara a me quanto lo sono le goccie scarlatte che visitano il mio cuore attristato.

William Shakespeare
Esprimendosi.com
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