Goethe, Riconciliazione

La passione è soffrire. Chi ti potrà placare,
tu che troppo hai perduto, cuore oppresso?
Dove sono le ore, in un baleno dileguate?
Invano avesti in sorte il dono più bello.
Lo spirito è rubato, confusi gli intenti;
il mondo sublime come sfugge ai sensi!

Una musica su ali d'angelo ecco librarsi,
sono infinite le note che intreccia,
per penetrare nell'intimo gli umani,
in modo che trabocchino di bellezza eterna:
l'occhio si vela, sente nell'anelito più alto
il pregio divino delle note e del pianto.

E così il cuore, più sereno, avverte in un attimo
che ancora vive e batte e vuole battere,
per offrire se stesso con un atto spontaneo
di pura gratitudine per il dono senza uguali.
Ed ecco si sentì- in eterno possa restare -
la  duplice felicità delle note e dell'amore.

Goethe
Esprimendosi.com
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...